È senz'altro una classifica molto originale, quella stilata dal sito di prenotazioni online Lastminute.com. Sono gli oggetti più rubati nelle camere d'hotel, ma anche quelli più spesso dimenticati dai turisti un po' distratti. Escludento bottigliette di shampoo e bagnoschiuma mignon, considerati spesso più un regalo che un servizio e comunque portati via dal 98% degli ospiti, il souvenir più gettonato risulta essere l'asciugamani, 45%. Seguono: posacenere (25%), accappatoio (19%) e tappetino del bagno (13%). Ma la fantasia non si ferma qui.




Arrivano anche in Europa le "SlutWalks": a Londra ed Amsterdam il 4 giugno sfileranno le donne che rifiutano il binomio "stupro=abbigliamento da puttane", come se il primo fosse una conseguenza del secondo. L'iniziativa è partita il 24 gennaio da Toronto quando un poliziotto alla York University ha detto: "Evitate di vestirvi da puttane se non volete diventare vittime". La reazione è stata immediata e, tramite la rete, ha raggiunto tutto il mondo. L'ondata è partita il 24 gennaio quando, durante un seminario su prevenzione e sicurezza alla York University di Toronto, dove c'era stato un aumento delle aggressioni.
Altro che online dating, Facebook o Messenger, oggi l'anima gemella si incontra in taxi. L' idea è venuta a un tassista neworkese qualche anno fa e sta diventando ormai un trend tra le strade della Grande Mela. Sono infatti centinaia ormai le persone che hanno deciso di affidarsi a Ahmed Ibrahim per trovare l'amore. "Tutto è iniziato nel 2004 - ha spiegato - quando salendo sul mio taxi, una giovane donna che aveva appena rotto con il fidanzato mi chiese in lacrime di trovarle una nuova fiamma. Da allora ho cercato di far incontrare i single di questa città". E in questi anni Ibrahim ha raccolto oltre 1000 numeri di telefono di newyorchesi in cerca di una relazione, ha organizzato centinaia di appuntamenti sul suo taxi e ha fatto innamorare circa una ventina di coppie.






